Ti sei mai chiesto tecnicamente come nascono le obbligazioni? E quindi come nascono i diritti e i corrispondenti doveri?

Il codice civile all’art. 1173 ci fornisce la risposta.

Le obbligazioni, e quindi i diritti ed i corrispondenti doveri, possono nascere in tre modi:

1) dai contratti;

2) dai fatti illeciti;

3) da altri atti o fatti specifici a cui la legge riconnette l’insorgere di un obbligo.

Ci occuperemo approfonditamente di queste fonti, in particolare dei contratti e dei fatti illeciti, questi ultimi nella rubrica inerente al risarcimento del danno, ma qui di seguito appare interessante un breve accenno.

Contratti

Partiamo dai contratti. Perché sono fonte di obbligazioni?

Perché con i contratti le parti si accordano per uno scambio e, quindi, dovendoci essere uno scambio da questo accordo deriva il dovere delle parti di fare o dare un qualcosa all’altra parte ed il conseguente diritto di ricevere questa prestazione.

Si pensi al più diffuso contratto che è quello di vendita: cosa avviene? Uno scambio di cosa con prezzo.

Quindi da questo fenomeno vengono alla luce reciproci diritti e doveri: diritto a ricevere una somma di denaro, dovere di dare tale somma, diritto di ricevere la cosa comprata, dovere di consegnare quella cosa ecc..

Fatti illeciti

I fatti illeciti invece, per l’articolo 2043 del codice civile, sono quelle azioni fatte per mancanza di diligenza o con intenzione che provocano un danno ad un altro soggetto.

Questi tipi di fatti fanno nascere l’obbligo di risarcire il danno e, quindi, il conseguente diritto al risarcimento del danno subito.

Si pensi, ad esempio ad un incidente stradale in cui l’automobilista che attraversa l’incrocio con il verde viene urtato da un altro automobilista che passa con il rosso: da questo fatto illecito (perché contrario a norme di legge) nasce il diritto dell’automobilista che ha transitato con il verde di essere risarcito. Appare banale ma questa semplicità serve per fare comprendere il concetto.

Altri atti o fatti

Poi ci sono altri atti o fatti dai quali la legge fa derivare delle obbligazioni: ad esempio chi per errore ha fatto un pagamento non dovuto (indebito oggettivo art. 2033 c.c.) ha diritto alla restituzione di quanto ha pagato, ma gli esempi sono tantissimi.

Queste comunque sono le tre macro fonti delle obbligazioni.

 

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